La dorsale del Pratomagno

Il Pratomagno è una dorsale che si innalza tra il Valdarno superiore e il Casentino a nord-ovest della città di Arezzo; interessa l’omonima provincia e, in piccola parte, la porzione sud-orientale di quella di Firenze.pratomagno La vetta più alta del massiccio montuoso raggiunge quota 1592 metri s.l.m. ed è denominata Croce di Pratomagno. I territori comunali che si estendono sulle pendici del Pratomagno sono quelli di Montemignaio, Castel San Niccolò,Ortignano Raggiolo, Castel Focognano, Talla, Loro Ciuffenna, Castelfranco di Sopra e Pian di Scò in provincia di Arezzo; Reggello, Pelago, Rufina e Londa in provincia di Firenze. La dorsale è nettamente delimitata ad est, sud ed ovest dal fiume Arno.
Sulla cima del Pratomagno si schiantò il trasvolatore ed eroe della prima guerra mondiale australiano Herbert John Louis Hinkler durante un tentativo di viaggio dall’Inghilterra all’Australia. Una lapide commemorativa ricorda il tragico evento avvenuto probabilmente l’8 gennaio 1933.

La Croce del Pratomagno

La Croce del Pratomagno è un monumento che fu inaugurato il 2 settembre 1928: si tratta di una grande croce modulare in ferro che domina tutto il massiccio ed è visibile anche da grande distanza. Nel novembre 1966 a causa del maltempo crollò la parte alta che fu in seguito ricollocata nel 1969; il 27 luglio 2013 è stata fatta l’inaugurazione del nuovo restauro e della riqualificazione del luogo a cura del Servizio Edilizia della Provincia di Arezzo.
Il Pratomagno è uno dei balconi più belli ed interessanti d’Italia: il panorama che si vede in particolare verso sud-sud ovest è unico per le distanze che si riescono a vedere. Lo sguardo spazia dall’Appennino Tosco-Emiliano fino al Monte Amiata e al Monte Cetona verso il Lazio, e fino alle vette che dividono l’Umbria dalle Marche (Monti Sibillini).

 

 

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