Talla, posta in una verde vallata a 348 m.s.l.m. è il capoluogo, attorniato da una corona di villaggi montani: Faltona, Capraia, Pontenano, Bicciano e Bagnena. Il comune è situato alle pendici del Pratomagno (1592 m) lungo la strada provinciale che unisce il Valdarno al Casentino. Il territorio, muovendo da uno stretto bacino dei torrenti Talla e Lavanzone, nascenti sulle propaggini del Pratomagno, sale, per angusti valloni e ricorrenti gioghi coperti da castagneti e folte pinete, oltre l’Alpe di Santa Trinita fino alla cima della Bottigliana congiunta al Pratomagno  da un incantevole e panoramico crinale.

Talla è dominata dalla Castellaccia, nucleo originale del paese, posta su una rupe. La Castellaccia comprende la chiesetta risalente all’anno 1000 e alcune case fra cui la casa natale di Guido Monaco, attuale sede del Museo della musica. Non si conosce il periodo della sua prima edificazione a causa di un crollo a fine XV sec. Si sviluppa intorno al 1500 quando perdono di valore strategico le frazioni montane di Pontenano, Capraia, Faltona, Bagnena e Monteacuto ormai rudere di un castello. Nel 1644 viene edificata una grande chiesa a testimonianza di una popolazione numerosa. La costituzione del comune di Talla risale al 1808, quando i francesi eressero in tutta la Toscana le “Mairies”, da allora i confini sono immutati.              

Da vedere il Borgo che collega Piazza Guido Monaco a Piazza Licio Nencetti, Piazza Landi dominata dal palazzo del fattore ricca di archi e archetti che creano un bel gioco di luci e ombre, Via Verdi che si inerpica al palazzo comunale e la chiesa del paese dedicata a San Niccolò con architettura del ‘600. Luogo particolarmente caratteristico è fonte Boccetti situata all’uscita del paese sulla strada per Pontenano

Caricamento mappa...

Caricamento